Approfondimenti · Settembre 2026
Il nuovo obbligo di verifica periodica e il ruolo della termografia secondo la IEC TS 62446-3
Con la nota DCPREV 14030 del 1° settembre 2025, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha pubblicato la Linea guida di prevenzione incendi per la progettazione, installazione, esercizio e manutenzione degli impianti fotovoltaici, aggiornando il quadro tecnico per gli impianti installati su o interferenti con attività soggette ai controlli di prevenzione incendi.
L'elemento di maggiore impatto operativo è l'introduzione di una verifica periodica documentata almeno ogni due anni ai fini della valutazione del rischio incendio dell'impianto, da ripetere anche in occasione di trasformazioni, modifiche o ampliamenti.
| Aspetto | Contenuto |
|---|---|
| Periodicità | Almeno biennale, oltre che a seguito di trasformazione, modifica o ampliamento dell'impianto |
| Riferimenti tecnici | Verifiche secondo le norme CEI applicabili, comprensive di ispezione termografica secondo la IEC TS 62446-3 dove richiesto |
| Ambito | Impianti fotovoltaici installati su o interferenti con attività soggette a controllo dei Vigili del Fuoco |
| Documentazione | Registrazione delle attività di manutenzione e controllo nel registro dei controlli antincendio (D.M. 1° settembre 2021) |
Un impianto fotovoltaico è percorso da correnti continue anche in assenza di rete e presenta decine di migliaia di connessioni: è proprio nei punti di contatto degradati che si concentra il rischio di innesco. L'ispezione a infrarossi consente di individuare i punti caldi (hot spot) — sovrariscaldamenti anomali che segnalano difetti di installazione, degrado dei materiali, celle danneggiate, diodi di bypass guasti o connessioni allentate — prima che evolvano in un principio d'incendio.
La IEC TS 62446-3 definisce i criteri per eseguire correttamente l'ispezione: condizioni di irraggiamento minime, distanze e angoli di ripresa, requisiti della termocamera e criteri di classificazione delle anomalie rilevate. Un'ispezione condotta senza rispettare questi requisiti può portare a falsi negativi, cioè a difetti reali che non emergono dall'immagine termica.
La verifica biennale antincendio del fotovoltaico non vive isolata: si affianca alle verifiche degli impianti di messa a terra previste dal DPR 462/01, agli adempimenti di prevenzione incendi dell'attività e, più in generale, alla gestione documentale della sicurezza aziendale. Affidare questi controlli a un unico interlocutore tecnico consente di allineare scadenze, registri e azioni correttive, riducendo il rischio di dimenticanze.
Stefano Luise Engineering S.r.l. esegue verifiche biennali antincendio e ispezioni termografiche degli impianti fotovoltaici secondo la DCPREV 14030/2025 e la IEC TS 62446-3, con rapporto fotografico e termografico, classificazione delle anomalie per criticità e supporto nella registrazione degli esiti e nella programmazione degli interventi.
Nota DCPREV n. 14030 del 01/09/2025 • IEC TS 62446-3 • D.M. 1° settembre 2021 • Norme CEI applicabili • D.P.R. 151/2011 • d.lgs. 81/2008
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