FAQ
Le periodicità delle verifiche e le risposte alle domande più comuni di datori di lavoro e responsabili tecnici.
| Attrezzatura / adempimento | Periodicità | Riferimento |
|---|---|---|
| Apparecchi di sollevamento fissi > 200 kg (es. gru a ponte) — uso regolare, età ≤ 10 anni | Triennale | D.M. 11/04/2011 |
| Apparecchi di sollevamento fissi > 200 kg — uso intensivo o età > 10 anni | Biennale | D.M. 11/04/2011 |
| Gru a torre, autogru, gru su autocarro e apparecchi mobili/trasferibili (settore costruzioni) | Annuale | D.M. 11/04/2011 |
| PLE — piattaforme di lavoro elevabili | Annuale | D.M. 11/04/2011 |
| Carrelli semoventi a braccio telescopico | Annuale | D.M. 11/04/2011 |
| Recipienti e insiemi in pressione | In base a categoria e fluido (tip. 2–10 anni) | D.M. 329/04 |
| Impianti di messa a terra | Quinquennale (biennale per cantieri, locali medici e ambienti a maggior rischio incendio) | D.P.R. 462/01 |
| Conformità antincendio (attività soggette) | Rinnovo quinquennale | D.P.R. 151/2011 |
| Scaffalature metalliche | Ispezione esperta almeno annuale | UNI EN 15635 |
Periodicità indicative: la cadenza esatta dipende da settore di impiego, tipologia e anno di fabbricazione dell'attrezzatura. Contattateci per una valutazione puntuale del vostro caso.
La prima verifica periodica è di competenza INAIL; le successive sono svolte da ASL/ARPA o da soggetti abilitati iscritti negli elenchi ministeriali. Lo studio supporta il datore di lavoro nell'intero processo: programmazione delle scadenze, assistenza durante la verifica, indagini supplementari e ripristino della conformità.
Il D.Lgs. 81/08 prevede sanzioni penali e amministrative (ammende e, nei casi più gravi, arresto), oltre al possibile fermo dell'attrezzatura. In caso di infortunio, la mancata verifica aggrava la posizione del datore di lavoro sotto il profilo civile e penale.
Per la messa in servizio e la denuncia di apparecchi di sollevamento con portata superiore a 200 kg, recipienti e insiemi in pressione, impianti di messa a terra e protezione dalle scariche atmosferiche. La pratica si gestisce sul portale CIVA dell'INAIL: ce ne occupiamo integralmente noi.
Sì. La norma UNI EN 15635 richiede ispezioni periodiche (almeno annuale quella “esperta”) e cartelli di portata aggiornati; dopo urti o modifiche di configurazione la scaffalatura va riverificata. In zona sismica la verifica strutturale segue la EN 16681.
Per tutte le attività elencate nell'Allegato I al D.P.R. 151/2011 (ad esempio magazzini e depositi sopra determinate superfici e quantità, centrali termiche, autorimesse). La conformità va poi rinnovata ogni 5 anni con apposita attestazione.
Sì: gli esami visivi (VT), magnetoscopici (MT) e ultrasonori (UT) sui giunti saldati vengono eseguiti direttamente presso il cliente, con rapporti di controllo redatti da operatore qualificato di II Livello UNI EN ISO 9712.
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