Approfondimenti · Settembre 2026
Gli adempimenti introdotti dal D.I. 22 luglio 2014 per allestimenti di spettacoli, eventi e manifestazioni fieristiche
Il Decreto Interministeriale del 22 luglio 2014, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 183 dell'8 agosto 2014 e noto come “Decreto Palchi”, ha dato attuazione all'art. 88, comma 2-bis, del d.lgs. 81/2008, estendendo l'applicazione del Titolo IV (cantieri temporanei o mobili) al settore degli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali e delle manifestazioni fieristiche.
Rientrano nel campo di applicazione le attività di montaggio e smontaggio delle opere temporanee, l'installazione e la rimozione degli impianti audio, luci, video e scenotecnici, e le lavorazioni accessorie di carico, scarico e movimentazione delle attrezzature. Le istruzioni tecnico-organizzative sono state fornite con la Circolare del Ministero del Lavoro n. 35 del 24 dicembre 2014.
Il carattere provvisorio dell'allestimento non riduce le azioni che la struttura deve sopportare. Un palco con copertura, torri e teli si comporta come una vela: l'azione del vento può generare sollecitazioni e sollevamenti ben superiori ai carichi verticali di esercizio, ed è la causa ricorrente dei cedimenti verificatisi in occasione di eventi all'aperto.
La verifica va quindi condotta con lo stesso rigore di una struttura permanente, tenendo conto di alcuni aspetti specifici degli allestimenti temporanei:
| Documento | Contenuto | A cura di |
|---|---|---|
| Progetto e relazione di calcolo | Verifica di stabilità della struttura sotto i carichi di esercizio e le azioni ambientali | Tecnico abilitato |
| Dichiarazione di corretto montaggio | Attestazione che l'opera è stata montata conformemente al progetto e alle istruzioni del fabbricante | Tecnico abilitato / responsabile del montaggio |
| Collaudo dell'opera temporanea | Verifica finale di idoneità statica della struttura allestita | Tecnico abilitato |
| Documentazione per la Commissione di Vigilanza | Insieme degli elaborati richiesti ai fini dell'agibilità della struttura per il pubblico spettacolo | Organizzatore, con il supporto del tecnico |
Gli elaborati effettivamente richiesti dipendono dalla tipologia e dalle dimensioni dell'allestimento, dalla presenza di pubblico e dalle prescrizioni della Commissione di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo competente per territorio.
Riutilizzare una relazione di calcolo “standard”. Il calcolo del fornitore vale per una configurazione precisa: cambiare luce, altezza, copertura o zona di installazione significa cambiare le azioni di progetto.
Sottovalutare gli ancoraggi. La struttura può essere verificata, ma se zavorre e ancoraggi non sono dimensionati per l'azione del vento la catena si interrompe nel punto più debole.
Rimandare la verifica a montaggio concluso. Le criticità vanno individuate in fase di progetto: intervenire quando la struttura è già in piedi, a poche ore dall'evento, costa molto di più e non sempre è possibile.
Stefano Luise Engineering S.r.l. offre verifica di stabilità e collaudo di palchi e strutture temporanee: calcolo strutturale secondo le NTC 2018 con analisi delle azioni ambientali, verifica di ancoraggi e zavorre, sopralluogo in fase di montaggio, dichiarazione di corretto montaggio e documentazione per la Commissione di Vigilanza.
D.I. 22 luglio 2014 • Circolare MLPS n. 35 del 24/12/2014 • d.lgs. 81/2008 (art. 88 c. 2-bis, Titolo IV) • NTC 2018
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